Certificazione Impianto Gas
La certificazione dell’impianto gas è un’equivalente di base da utilizzare per garantire la sicurezza e regolarità degli impianti a gas installati in residence privati, locali commerciali o in edifici pubblici. Il presente certificato ci assicura che l’impianto sia stato costruito o ammodernato secondo le norme tecniche vigenti e rispetto alle norme di sicurezza chieste dal diritto italiano.
Il documento prende il nome di dichiarazione di conformità (DiCo), e è di legge seconda rispetto a quanto previsto dal DM 37/2008, che regola l’installazione degli impianti negli edifici.
Quando È necessaria la Certificazione
- La certificazione impianto gas è obbligatoria in diversi contesti, tra cui:
- Nuova installazione di un impianto gas domestico o industriale
- Ristrutturazioni edilizie previste da spostamenti o da modifiche dell’impianto esistente
- Sostituzione o installazione di una nuova caldaia o scaldabagno a gas
- Sostituzione del piano cottura collegato alla rete del gas
- Collegamento alla rete pubblica del gas metano
- Vendita o locazione dell’edificio, qualora richiesto dalle autorità o dai notai.
- Ripristino della fornitura di gas dopo un’interruzione prolungata
- In tutti gli scenari sopra indicati, è necessario effettuare la dichiarazione di conformità per procedere con le attivazioni e le prove, nonché per garantire la sicurezza dell’impianto per gli occupanti dell’edificio.
Chi possono rilasciare la Dichiarazione di Conformità Gas
Un tecnico abilitato o un’impresa iscritta alla Camera di Commercio con le capacità richieste sono autorizzati a rilasciare la certificazione. Al termine dei lavori, il professionista completa un insieme di documenti che includono:
- La dichiarazione di conformità nel senso stretto
- Le raccomandazioni normative e tecniche applicate durante i lavori
- L’elenco dei materiali utilizzati
- Lo schema dell’impianto eseguito
- I risultati delle prove di tenuta e sicurezza eseguite
- Tutta la documentazione viene consegnata al committente e, in alcuni casi, trasmessa anche al Comune o agli enti preposti per i controlli.
Cosa Succede in Assenza di Certificazione
Un impianto non certificato è considerato non a norma, con gravi conseguenze. In primo luogo, la società del gas può rifiutarsi di attivare o riattivare la fornitura. In secondo luogo, in caso di incidenti, si incorre in sanzioni amministrative, responsabilità civili e penali e perdita della copertura assicurativa.
Anche la locazione o la vendita di un immobile possono diventare un problema se non documentate. Sempre più spesso, agenzie immobiliari e di credito richiedono la certificazione degli impianti come parte del contratto di locazione o di compravendita.
Conclusione
La certificazione dell’impianto a gas non è solo un requisito di legge, ma anche una garanzia di sicurezza per i residenti o gli inquilini dell’edificio. Affidarsi a professionisti qualificati e richiedere sempre la dichiarazione di conformità è il modo migliore per evitare problemi futuri e tutelare la propria abitazione.
Domande frequenti
Quali documenti servono per la certificazione impianto gas?
In genere servono la Dichiarazione di Conformità (DiCo) o di Rispondenza (DiRi), lo schema dell’impianto, l’elenco dei materiali utilizzati e i risultati delle prove di tenuta e sicurezza.
QLa certificazione impianto gas ha una scadenza?
La dichiarazione di conformità in sé non scade, ma va aggiornata ogni volta che l’impianto subisce modifiche, sostituzioni o ampliamenti significativi.
Cosa succede se non ho la certificazione dell’impianto gas?
Senza certificazione l’impianto è considerato non a norma: la società del gas può rifiutare l’attivazione, e in caso di incidente si rischiano sanzioni, responsabilità civili/penali e perdita della copertura assicurativa.
Chi è responsabile della certificazione in caso di locazione dell’immobile?
In genere è il proprietario a dover fornire la documentazione di conformità, ma è consigliabile verificarlo nel contratto, poiché sempre più agenzie la richiedono come condizione per la locazione.
Quanto tempo richiede il rilascio della certificazione impianto gas?
Dipende dalla complessità dell’impianto e dalle verifiche necessarie; per una stima precisa sui tempi conviene contattare direttamente un tecnico abilitato.
Serve la certificazione anche per vendere o affittare un immobile?
Sì, sempre più spesso agenzie immobiliari e notai richiedono la certificazione impianto gas come condizione per la compravendita o la locazione.



